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Controllo sitemap XML

Controlla la sitemap prima di inviarla: se l’XML è valido, se gli URL sono assoluti, se ci sono duplicati o URL di altri host, se lastmod è ben formato e se i link hreflang si richiamano a vicenda. Per un sitemap index, apri a turno ogni sitemap figlia.

Elaborato sui nostri server ed eliminato entro un'ora

Come si usa

  1. Inserisci l’URL della sitemap (ad esempio https://www.example.com/sitemap.xml) e clicca su Controlla, oppure passa a Incolla XML.
  2. Guarda il tipo, il numero di URL, la dimensione e gli eventuali problemi; ogni problema elenca alcuni esempi.
  3. Se vuoi, clicca su Controlla lo stato dei primi 20 per vedere se quegli URL si caricano. In un sitemap index, clicca su Controlla accanto a ogni sitemap figlia.

Opzioni spiegate

Limiti
Secondo il protocollo sitemaps.org una sitemap può contenere al massimo 50.000 URL e 50 MB non compressa; dividi quelle più grandi e usa un sitemap index. Le sitemap scaricate qui possono arrivare a 10 MB.
lastmod
Deve usare il formato data W3C, come 2026-10-11 o 2026-10-11T08:00:00+08:00. Le date future vengono segnalate.
hreflang
I link alternativi di ogni URL dovrebbero includere l’URL stesso, e le versioni nelle varie lingue dovrebbero rimandare l’una all’altra.

Un esempio con quattro problemi

Controllando questa sitemap da https://example.com/sitemap.xml:

<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?>
<urlset xmlns="http://www.sitemaps.org/schemas/sitemap/0.9" xmlns:xhtml="http://www.w3.org/1999/xhtml">
  <url>
    <loc>https://example.com/en/</loc>
    <lastmod>2026-10-11</lastmod>
    <xhtml:link rel="alternate" hreflang="en" href="https://example.com/en/"/>
    <xhtml:link rel="alternate" hreflang="de" href="https://example.com/de/"/>
  </url>
  <url>
    <loc>https://example.com/de/</loc>
    <lastmod>11/10/2026</lastmod>
    <xhtml:link rel="alternate" hreflang="de" href="https://example.com/de/"/>
  </url>
  <url>
    <loc>/about</loc>
    <priority>1.5</priority>
  </url>
</urlset>

segnala questi, ciascuno con il valore incriminato come esempio:

Problema Esempio mostrato
Link hreflang non restituiti dall’altra pagina https://example.com/de/ ↛ https://example.com/en/
lastmod non nel formato data W3C https://example.com/de/ → 11/10/2026
Percorso relativo in loc /about
priority fuori dall’intervallo 0,0–1,0 /about → 1.5

La pagina tedesca elenca solo se stessa, quindi non rimanda alla pagina inglese che ha un link verso di essa. Una data scritta come 11/10/2026 è ambigua, ed è per questo che si accettano solo le forme W3C che iniziano con l’anno.

Valori accettati per i tag facoltativi: lastmod può essere YYYY, YYYY-MM, YYYY-MM-DD, oppure una data e ora complete con fuso orario; changefreq deve essere uno tra always, hourly, daily, weekly, monthly, yearly o never; priority è un numero da 0,0 a 1,0. Un file che non inizia con < viene letto come un semplice elenco di testo con un URL per riga.

Domande frequenti

Gli URL devono essere sullo stesso host della sitemap?

Di solito sì. I motori di ricerca ignorano gli URL di un altro host, a meno che quel sito non dichiari la sitemap con una riga Sitemap nel proprio robots.txt.

priority e changefreq contano?

Google dice di ignorarli entrambi. Non fanno danni, ma qui i valori malformati vengono comunque segnalati.

Scansiona tutto il mio sito?

No. Il nostro server scarica solo il file che inserisci; il controllo dello stato richiede soltanto i primi 20 URL, con una richiesta HEAD ciascuno. L’XML incollato viene controllato interamente nel tuo browser.

Privacy

I file vengono caricati tramite HTTPS per l'elaborazione ed eliminati automaticamente entro un'ora.

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